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VILOG

Programma scritto da IK0WRB (Vinicio Coletti)
Versione 1.6 distribuita il 6 dicembre 2021
Aggiornamento rapido a versione 1.6.1, distribuito il 2 gennaio 2022

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Descrizione

Vilog è un programma di log progettato da un radioamatore, il sottoscritto, perché sia utilizzato da tutti i radioamatori che utilizzano Linux come sistema operativo.
Il programma è stato sviluppato nella distribuzione Lubuntu 16.04 LTS 64 bit, con il linguaggio C++ e le librerie wxWidgets.
Vilog ha il suo specifico formato file, che è basato sul testo, per cui può essere facilmente modificato anche con un qualsiasi editor di testo (vi, medit, gedit, ecc.).
Può importare i log dai formati Adif, BBLogger, Cabrillo, Fastlog 3.3, WSJTX (.log) e Vilog.
Può esportare su Adif, Cabrillo, Vilog e file di testo per importazione su Fastlog 3.3, come anche su un Adif sintetico, pensato per il caricamento su LoTW.
Naturalmente si può modificare ogni singolo QSO e c'è una funzione di filtro molto flessibile, che consente di selezionare un sottoinsieme del log, attraverso vari criteri di selezione.
Vilog supporta i diplomi DXCC, WAZ, WAS, VUCC e WAIP e ogni entità è modificabile, tranne per WAZ e WAS, che sono ragionevolmente stabili. Ogni entità comprende anche una singola regular expression, che consente di assegnare ad ogni QSO il codice entità in modo quasi sempre automatico. Prima di modificare eventualmente queste espressioni, per favore dedichiamo un attimo a studiare le regular expression.
Oltre alla assegnazione automatica, possiamo comunque sempre modificare le entità manualmente, nella schermata di modifica del QSO.
Il programma legge anche i file scaricabili da LoTW, come l'elenco delle conferme (in genere lotwreport.adi), l'elenco delle QSL già considerate per i nostri award (in genere DXCC_QSLs_yyyymmdd_hhmmss.adi o simile) ed i file generati da altri programmi (se li abbiamo) per l'upload su LoTW. Elaborando questi file, Vilog avrà sempre la situazione aggiornata per le conferme dei QSO ed i diplomi (award). Due funzioni specifiche ci permettono di consultare la situazione di ogni award e per ogni specifica entità, con i modi e le bande lavorate.
Se nel computer abbiamo anche installato WSJT-X, Vilog può leggere in tempo reale i messaggi che vengono ricevuti e segnalarci quali paesi sono nuovi completamente o per banda o modo!
Nel log va inserita la posizione predefinita della nostra stazione, quella scritta sull'autorizzazione generale, con nominativo, qth e locatore. Oltre a questo possiamo definire altri "luoghi" (places), ognuno identificato da un nome di riferimento e da nominativo, qth e locatore. Possiamo poi assegnare ogni QSO non fatto nella stazione base a uno di questi places, in modo poi da selezionarli in modo opportuno per l'upload su LoTW o per altri usi.
Il programma funziona in inglese o in italiano. La scelta della lingua la fa in automatico, vedendo quale lingua di sistema utilizziamo per il nostro Linux. Possiamo però forzare l'uso di una delle due lingue in fase in installazione (vedi seguito), o aggiungendo a mano nel file di configurazione "Language=en" oppure "Language=it" o ancora lanciando il programma da riga di comando con "vilog en" oppure "vilog it".
C'è un modo contest con cui possiamo inserire i QSO in modo rapido e con data, ora, frequenza e modo impostati in modo automatico (i dati dalla radio per ora funzionano solo con alcuni modelli Kenwood).
È anche possibile stampare tutto o parte del log, con anteprima di stampa.

Schermate

Seguono alcune schermate del programma. L'aspetto effettivo può variare a seconda della distribuzione Linux, window manager e tema che stiamo utilizzando. Queste immagini sono state prese su Lubuntu 18.04 con LXDE e tema Orang.

Iniziamo con la schermata principale, che mostra i QSO del log in uso. Con il menu, o alcune combinazioni di tasti, possiamo spostarci all'inizio, alla fine, ad un numero di QSO specifico o ad una certa data. Possiamo anche inserire nuovi QSO, cancellarne alcuni o anche riordinare tutto il log per data ed ora.


Questo è il menu Log


Menu delle importazioni. Si può scegliere il formato file ed alcune opzioni, come pure importare solo i QSO entro due date. Il log importato può sostituire quello in uso, oppure essere accodato ad esso. Per questo si possono importare anche log nello stesso formato Vilog, un modo facile per unire più log.
Se si sceglie come formato "All formats", sarà Vilog a cercare di stabilire in che formato è il file che poi sceglieremo. Se il file non è in nessun formato conosciuto, l'importazione non verrà effettuata e l'utente sarà informato con un messaggio.


Questo è lo schermo per l'esportazione del log in uso. Anche qui possiamo accodare i dati ad un file già esistente, ma non si possono scegliere le date, per il semplice motivo che questa funzione esporta solo i QSO selezionati in quel momento (o l'intero log, se non ci sono filtri in uso). Per cui basta selezionare una gamma di date e poi esportare. Questo permette anche di esportare ad es. solo i QSO fatti da un certo place, solo quelli di una certa banda, ecc.
Se si esporta il primo log per LoTW (con "LoTW auto file names" disabilitato) in un file dal nome del tipo xxxxxxx_001.adi, potremo poi esportare in modo automatico i successivi file per LoTW. Basterà poi abilitare "LoTW auto file names" e dare OK. Il file sarà salvato nella stessa cartella del precedente, con numerazione progressiva.
Se ad es. salviamo il primo file manualmente su ~/lotw/miolog_001.adi, il secondo sarà salvato automaticamente su ~/lotw/miolog_002.adi.


Questo è il menu QSO, che appare anche se clicchiamo il tasto destro del mouse sull'elenco dei QSO.


Questa è la schermata di modifica del QSO, con molti campi disponibili. Continente, entità DXCC e zona WAZ sono assegnate automaticamente (tranne ambiguità) quando si inserisce il QSO o si modificano i suoi dati.
Tra i Tools c'è anche una funzione che assegna questi codici a tutti i QSO del log (o solo quelli selezionati), cosa molto utile dopo aver importato da un diverso formato log.
Anche gli stati WAS e le province italiane sono spesso inseriti automaticamente, ma in ogni caso si può sempre modificare tutto manualmente.


Ecco la schermata di filtro. Si possono impostare vari criteri di selezione, che sono tutti in AND tra di loro. Attenzione che qui data ed ora non sono accoppiati, per cui ad es. potremmo voler selezionare solo i QSO fatti durante le ore notturne. C'è persino la possibilità di scegliere una specifica zona geografica, specificando uno o due locatori. L'elaborazione è molto rapida.


Questo è il menu Tools. Come si vede, ci sono molti strumenti disponibili per gestire al meglio il nostro log.


Elenco delle entità DXCC. Si può cambiare ogni campo, con doppio clic e poi modificando direttamente la scritta.
Consiglio di studiare prima le regular expression prima di modificarle!
Qui "Valid" impostato a N indica le entità deleted


Questa schermata mostra le regular expression che sono utilizzate per assegnare automaticamente la zona WAZ ai QSO.
Quando inziano con "C=" sono applicate al nominativo (callsign), mentre quando iniziano con "U=" sono applicate allo stato USA. Sono elaborate in ordine, per l'entità DXCC già impostata.
A quanto pare funzionano molto bene! Come risultato, ad es. collegando una stazione che si trova nella Russia Asiatica, avremo la giusta zona WAZ impostata in automatico.
Anche qui possiamo modificare ogni campo, con doppio clic.


Questa è la pagina per il WAIP, dove sono semplicemente elencate le province italiane, con la relativa data di validità.


Questa è la pagina dei diplomi, o award. Sono disponibili DXCC, WAZ, WAS e WAIP.
Si possono vedere le conferme ricevute, per ogni entità, modo e banda.


Questa è la schermata delle Tabelle, dove si possono vedere tutte le combinazioni di modo e banda lavorate e confermate, per una specifica entità DXCC (o zona WAZ o stato WAS). Sono disponibili anche i diplomi WAZ, WAS e VUCC. Significato delle lettere:

  • c: collegato, ma niente QSL
  • s: QSL spedita in modo diretto o via bureau (ma non ricevuta)
  • i: inviata su LoTW (uploaded), ma non ancora confermato
  • R: QSL ricevuta per via diretta o via bureau
  • C: collegamento confermato su LoTW
  • A: banda o modo già attribuiti nel DXCC
L'entità può essere selezionata nel menu a tendina oppure scrivendo la parte iniziale di un nominativo nel campo "Callsign".


Questo è il monitor WSJT-X !
Perché funzioni, dobbiamo ovviamente aver installato WSJT-X sul nostro PC Linux, lanciarlo e nel menu in alto "Save" (o "Salva") scegliere l'ozione "Save decoded" (o "Salva decodificato") e ricevere qualche messaggio. Così facendo, WSJT-X scriverà tutti i messaggi decodificati su un file di testo e Vilog potrà leggerli.
Selezionando "Vedi tutti", vedremo tutti i messaggi, cosa comoda soprattutto per verificare il buon funzionamento.
La cosa interessante è che i nominativi nuovi assoluti o per modo o banda (o nuovo locatore per 6m e 2m), verranno evidenziati.
Se si disabilita "Vedi tutti", vedremo solo gli eventuali nominativi evidenziati. Così invece di stare a guardare il flusso di messaggi di WSJT-X e verificare spesso la situazione dei vari nominativi, ci penserà Vilog in automatico!


Modifiche

  • Le versioni da 1.0 a 1.2 sono state utilizzare solo dall'autore, durante lo sviluppo del programma.
  • La versione 1.3 è stata la prima ad essere distribuita
  • Versione 1.4
    • Vilog è ora distribuito come pacchetto standard Debian (.deb)
    • Aggiunti i "place", località da asseggnare ad ogni QSO del log
    • Quando si inserisce un nuovo QSO, si viene informati se è una nuova entità DXCC, o nuovo per modo e/o banda
    • Nuna funzione per leggere i messaggi ricevuti da WSJT-X, mostrandoli tutti o solo quelli nuovi per entità/modo/banda
    • Ora i locatori sono accettati fino ad 8 caratteri di lunghezza
    • Aggiunti i messaggi di errore durante l'aggiunta e la modifica dei QSO
    • Aggiunta la pagina manuale standard, che si può vedere con il comando: man vilog
    • La finestra principale ora mostra il nome del log in uso
    • I log e i file di configurazione ora sono memorizzati in cartelle standard
    • Added an internal changelog
  • Versione 1.4.1
    • Corretto un bug introdotto con la versione 1.4 e che cancellava la frequenza (in kHz) del QSO, quando lo si andava a modificare (non durante il primo inserimento)
    • Reso un po' più rapido il caricamento dei log
  • Versione 1.4.2
    • Corretto un bug sul salvataggio dei log importati da Adif e contenenti QSO in EME o altre modalità specifiche
    • Aggiunta una funzione per cancellare i QSO duplicati (stessi data, ora, banda, modo e nominativo
  • Versione 1.5
    • Cambiato il sistema di sviluppo in WxWidgets e di conseguenza tradotto circa 6500 linee di codice nelle attuali circa 8000
    • Riscritte varie parti del codice, per maggiore efficienza e chiarezza
    • Tolta l'immagine iniziale e sostituita da una barra di avanzamento, usata anche nel caricamento dei log
    • Nuovo formato opzionale "corto" per il salvataggio dei log (circa 25% meno spazio disco); il programma riconosce poi automaticamente il formato lungo e quello corto, quando carica i log
    • Aggiunte due funzioni per selezionare tutti i QSO o nessun QSO
    • Nella modifica o inserimento QSO, aggiunti due pulsanti per inserire data ed orario attuale
    • Nuova funzione per leggere tutti gli accrediti nel DXCC, che sono scritti nel log e poi usati da varie funzioni
    • Corretti alcuni errori e migliorata la gestione di tutte le funzioni per i diplomi e le QSL
    • Aggiunti molti controlli e messaggi di errore, per rendere più stabili molte funzioni
    • Cambiato il modo di mostrare gli errori, ora raccolti in una singola finestra alla fine della funzione richiesta
    • Aggiunte spiegazioni al richiamo di varie funzioni, specie quelle riguardanti LoTW
    • Corretta e migliorata la gestione UTF8 per i nomi entità e per le note nei QSO (ora quindi usabili in tutte le lingue!)
    • Temporizzazioni meno critiche nella funzione di WSJT-X monitor
    • La finestra principale è ridimensionabile; inizia con un quarto dello schermo e può espandersi fino alle dimensioni di uno schermo 4K
    • Quando la finestra principale cambia dimensioni, cambiano anche le dimensioni dei caratteri utilizzati
  • Versione 1.5.1
    • Sviluppo portato su una macchina più vecchia, con Lubuntu 16.04, per maggiore compatibilità con tutte le versioni
    • Aggiunta una funzione per passare nel filtro i QSO selezionati con il mouse
    • Aggiunta una tolleranza nei tempi, opzionale, quando si cancellano i QSO che sono doppioni
    • Corretti alcuni bug qui e là
  • Versione 1.6
    • Vilog diventa multilingue, i linguaggi per ora supportati sono inglese e italiano
    • Distribuito ora anche come .tgz per molte distribuzioni Linux
    • Nuovo modo Contest, per inserire rapidamente nuovi QSO durante i contest
    • Lettura automatica di frequenza e banda, nel modo Contest o durante aggiunta QSO, per ora solo per alcune radio Kenwood
    • Calcolo del punteggio contest, durante o alla fine, per ora solo per i contes CQ WW
    • Nuova funzione di stampa, con anche anteprima di stampa
    • Aggiunto supporto per il diploma VUCC, nei Diplomi e Tabelle
    • Aggiunta banda 2m per il DXCC, nei Diplomi
    • Aggiunte due bande, THz e luce (Light)
    • Il flag di accredito nel DXCC si può ora modificare nella modifica QSO
    • Corretto errore in lettura lotwreport.adi, aggiunta tolleranza negli orari
    • Scoperto che ci sono errori nel file QSL DXCC del LoTW, aggiunta tolleranza oraria
    • Migliorata la testata dei file Cabrillo e alcune altre finestre
    • Corretti vari errori
  • Versione 1.6.1
    • Corretto un errore nel Filtro, per WAS e WAIP
    • Corretto un errore nei Diplomi, per WAIP

Installazione

Vilog funziona solo sui sistemi Linux 64bit ed è distribuito come pacchetto Debian (.deb) e anche come file tar-gzipped (.tgz).
E' stato testato su 4 distribuzioni Linux: Lubuntu 16.04, Lubuntu 18.04, Ubuntu 20.04 (con LXDE e Gnome e pacchetto .deb) e Fedora 35 (con Gnome e file .tgz).
Il pacchetto .deb dovrebbe funzionare bene su tutti i sistemi recenti con Debian e distribuzioni derivate da Debian, come Ubuntu, Mint, Lubuntu e Xubuntu, a partire dalla versione 16. Il file .tgz dovrebbe invece andar bene su quasi tutti i sistemi Linux, inclusi RedHat, Fedora, CentOS e simili.
Se volete aiutarmi, provate ad installare Vilog nella vostra distribuzione e comunicatemi quali librerie mancano, quelle con accanto not found, mostrate dal comando:
ldd /usr/local/bin/vilog.

Installazione passo passo su Debian/Ubuntu/Mint e sistemi simili.

  1. Scaricare dalla fine di questa pagina (download) il file vilog_1.6.deb
    e ricordare dove lo abbiamo salvato.
  2. Aprire un terminale con Ctrl-Alt-T o dal menu, andare nella cartella del file deb e dare il seguente comando di installazione, come utente normale, non come root
    sudo dpkg -i vilog_1.6.deb
  3. Subito dopo dare quest'altro comando
    initvilog
    prima di eseguire il programma per la prima volta.
    Nota: Se vogliamo forzare l'uso di un certo linguaggio nella configurazione, possiamo dare invece il comando initvilog it oppure initvilog en.
  4. Abbiamo finito!

Installazione passo passo su RedHat/Fedora/CentOS e molti altri sistemi.

  1. Scaricare dalla fine di questa pagina (download) il file vilog_1.6.tgz
    e ricordare dove lo abbiamo salvato.
  2. Aprire un terminale con Ctrl-Alt-T o dal menu, andare nella cartella del file tgz e dare il seguente comando di installazione, come utente normale, non come root
    sudo tar -C /usr -xvzf vilog_1.6.tgz
  3. Subito dopo dare quest'altro comando
    initvilog
    prima di eseguire il programma per la prima volta.
    Nota: Se vogliamo forzare l'uso di un certo linguaggio nella configurazione, possiamo dare invece il comando initvilog it oppure initvilog en.
  4. Abbiamo finito!

Eseguire il programma

Eseguire il programma è facile: dovremmo trovare una icona direttamente sulla schermata principale del PC e anche delle voci nel menu principale, nelle sezioni "Accessori", "Istruzione" e forse "Radiantismo" e "Altri" (o loro equivalenti in inglese).
Si può anche aprire un terminale dal menu principale (o con Ctrl-Alt-T) e poi dare il comando vilog.
Se vogliamo provare temporaneamente l'uso di uno linguaggio specifico, possiamo lanciare il programma con il comando
vilog it oppure vilog en

Distribuzione

Si noti che Vilog è freeware, ma non open source.
Questo significa che si può liberamente scaricare, installare e redistribuire, purché non si chieda mai del denaro o altro in cambio e non si faccia alcuna modifica.
Vilog viene eseguito sotto la completa responsabilità di chi lo installa e il suo autore non sarà mai responsabile per alcun tipo di problema si possa verificare nel PC dell'utente.
Se poi il programma ti piace molto e vuoi dimostrarti grato, puoi sempre spedire una libera offerta all'autore, attraverso PayPal. Le informazioni sono all'interno del programma, nel menu Help/Informazioni.
Per tutti i problemi riguardanti Vilog, potete scrivermi su
Le prossime versioni di Vilog si potranno scaricare da questa pagina.

SistemaArch.FileLunghezza Output di md5sum -b nomefile
Linux Debian/Ubuntu/Mint e simili64 bitvilog_1.6.deb5.962.412
00cad53024b2ef86a8ae9656dcfc26a9
Linux RedHat/Fedora/CentOS e molti64 bitvilog_1.6.tgz8.138.359
816b1ad500d42421ad0c6faa81856138
Aggiornamento rapido da v1.6 a v1.6.1
Installare con: sudo tar -C /usr/local -xvzf vilog16_161.tgz
64 bitvilog16_161.tgz480,092
5fb40668358ab65ad25a8438d5b1334b